"Cobra", "Feisan" e "Monella" vincono alla finale della "Bataille des reines" davanti a settemila spettatori

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Cobra, vincitrice in prima categoriaSono "Cobra" dell'azienda "La Borettaz" di Gressan, "Feisan" di Michele Bionaz di Brissogne e "Monella" di Aurelio Crétier di Saint-Christophe le tre "reine" che hanno vinto nelle rispettive categorie la finale della 52esima edizione della "Bataille des reines" che si è tenuta, come sempre, all'arena "Croix Noire" di Saint-Christophe nella giornata di domenica 19 ottobre.
Gli oltre settemila appassionati, in gran parte già arrivati in Valle nella giornata di sabato, hanno affollato l'arena già dal primo mattino, fin quando le 180 "reine" finaliste hanno iniziato le operazioni di pesatura, necessarie per confermarsi o meno nelle tre categorie: la bovina più pesante è stata "Morienne" di Loris Pieller di Fénis, la numero "7" che ha fermato la bilancia a quota 860 chilogrammi. Nella giornata delle finale, dopo le venti eliminatorie che dalla primavera si sono tenute in numerose località delle Valle, sono state 62 le "reine" di prima categoria, ed altrettante in seconda mentre 56 quelle di terza a scendere sul prato dell'arena. Feisan, vincitrice in seconda categoriaIn prima categoria è stata "Cobra", la numero "3", dell'azienda "La Borettaz" di Gressan, "reina" a Saint-Marcel, che è riuscita ad imporsi su "Suisse" dei fratelli Quendoz di Jovençan, "reina" a Cogne. Al terzo posto si è classificata "Mitra" di Ymac Frassy di Arvier, "reina" a Villeneuve nel 2009 davanti a "Morienne" di Loris Pieiller, "reina" a Challand.
In seconda categoria riconferma per "Feisan" di Michele Bionaz di Brissogne, la numero "68": caratterizzata da un atteggiamento deciso, nella finale ha sconfitto "Allegra" di Gildo Vallet di Gignod. "Tonnerre" di Stefano Mosquet di Brissogne si è piazzata al terzo posto mentre "Promise", "reina" a Vertosan, sempre di proprietà di Mosquet, è stata sconfitta nella seconda semifinale dalla futura regina.
Monella, vincitrice in prima categoriaIn terza categoria "Monella" di Aurelio Crétier di Saint-Christophe, la numero "160", ha sconfitto "Paison" di Gillio Jotaz di Ollomont, "reina" a Nus. Al terzo posto si è classificata "Moureun" di Piero Busso di Donnas e quarta "Bijou", "reina" al Piccolo San Bernardo, di Giuliano Bizel di Morgex: «la grande partecipazione di pubblico è segno di un interesse crescente verso la manifestazione - ha evidenziato Augusto Rollandin, presidente della Regione - e i bei combattimenti incruenti hanno ancora una volta dimostrato l'indole battagliera delle bovine delle razze nera e castana. La finale del "Concours", iniziato in primavera, resta una festa per tutti gli allevatori che in questa giornata si sentono gratificati. Speriamo che il giusto premio per il loro lavoro arrivi presto anche in altri settori».
Prima dei quarti di finale sono state sorteggiate sei manze che sono state vinte da Edy Arvat di Quart, Yuri Brunet di Challand-Saint-Victor, la società "La Borettaz" di Gressan, Ezio Chabloz di La Salle, Gabriele Fiorenzani di Gignod e da Michel Chamen di Gressan. I campanacci per le "reine" più combattive sono andati a "Monella" di Romeo Thomasset di Saint-Nicolas, "Queggion" di Lino Saraillon di Aymavilles e "Regina" di Gildo Bich di Pontey. Infine "Merlitta" dei fratelli Quendoz ha ricevuto un campano offerto dal comitato svizzero delle "Batailles".

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