La Nazionale di Rugby in ritiro in Valle d'Aosta
Scritto da redazione sportvda.it Venerdì 11 Luglio 2008 12:14
Per il secondo anno consecutivo la Nazionale Italiana Rugby svolgerà all'ombra del Monte Bianco il raduno estivo. Dopo la lunga preparazione ai Mondiali 2007, che aveva visto l'Italia allenarsi per oltre un mese sul campo di Morgex, gli Azzurri allenati dal CT Nick Mallett si tratterranno in Valle d'Aosta per un periodo più breve, dal 27 luglio all'1 agosto, ma non per questo meno importante nell'economia della stagione internazionale 2008/2009.
Archiviato infatti il tour estivo 2008 con la vittoria di Cordoba sull'Argentina, valsa alla Nazionale il ritorno tra le prime dieci del ranking IRB, Mallett e tutto lo staff tecnico sono già proiettati verso la stagione appena iniziata, in cui l'Italia sarà protagonista dapprima nei Cariparma Test Match di novembre (Australia l'8 a Padova, Argentina il 15 a Torino, Pacific Islanders il 22 in sede da definire), si calerà successivamente nell'RBS Sei Nazioni 2009 (calendario su www.rbs6nations.com) ed infine volerà nell'inverno australe, in giugno, per due test contro l'Australia ed uno contro gli All Blacks neozelandesi. Complessivamente undici partite, tutte con squadre – al di fuori dei Pacific Islanders – che precedono l'Italia nel ranking internazionale. Da qui, la necessità per il CT azzurro di continuare sin dal raduno valdostano quell'opera di allargamento della rosa della Nazionale che ha caratterizzato il recente tour in Sudafrica e Argentina per garantire un incremento dei ricambi di qualità a disposizione per la stagione internazionale. « Non mi stanco di ripetere che il tour appena concluso è stato particolarmente positivo – spiega Mallett – perché ci ha consentito di valutare da vicino alcuni giovani interessanti e di ricevere conferme importanti dopo il Sei Nazioni. Non ho ancora scelto in linea definitiva la lista dei convocati per il raduno in Valle d'Aosta – rivela il CT – ma allo stato attuale non escludo di utilizzare questi giorni di ritiro estivo per poter valutare da vicino giocatori reduci dalla Nations Cup con la Nazionale A e dai Mondiali U20». L'obiettivo ultimo, ovviamente, è quello di aumentare la profondità nei vari ruoli, garantendo ai più giovani un graduale inserimento sulla scena dei test-match: « Dopo una stagione sulla panchina della Nazionale – prosegue Mallett – conosco molto bene il valore degli atleti impegnati con i propri club in Francia ed Inghilterra, e lo stesso vale per i giocatori di Super 10 che hanno giocato in Nazionale nell'ultimo sei Nazioni ed il tour. Ma sia la Nazionale A che l'Under 20 arrivano da due tornei nel complesso positivi (Italia A quarta nella Nations Cup, l'U20 undicesima ai Mondiali Juniores ndr) e sono sinceramente curioso di poter vedere da vicino dei giovani di cui i tecnici federali mi hanno parlato molto bene. Le convocazioni non sono ancora fatte e non voglio illudere nessuno, ma penso che il raduno in Valle d'Aosta possa essere l'occasione giusta per permettermi di valutare giovani promettenti come Roberto Quartaroli, Riccardo Bocchino ed altri ancora, rivedendo magari atleti di maggiore esperienza, penso ad esempio a Marko Stanojevic, che per infortunio hanno saltato il Sei Nazioni e sono rientrati nel giro grazie alla Nations Cup. Insomma – conclude Mallett – l'idea è di continuare a sperimentare e conoscere, per continuare a costruire in vista dei Mondiali neozelandesi del 2011».
[Fonte:Rugbynotizie]
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