Alexander Daum e Margherita Battini vincono la seconda edizione del "Cervino X Trail". Ritiro per Giuliano Cavallo

podismo

Margherita Battini all'arrivo Alexandre Daum, francese di La Plagne e l'italiana dell’Isola d’Elba, Margherita Battini, sono i vincitori della seconda edizione del "Cervino X Trail", ecomaratona in alta quota di quarantatré chilometri e con 2.900 metri di dislivello, alla quale hanno preso parte 172 concorrenti provenienti da varie regioni d’Italia, ma anche dalla Francia e dall’Argentina. La pioggia insistente della prima parte di giornata non ha fermato gli appassionati e gli specialisti di questo tipo di gare, difficili quanto suggestive e spettacolari. L’ostacolo rappresentato dalle cattive condizioni atmosferiche non ha rovinato la competizione agli organizzatori del "Cervino Trailers", che, anzi, hanno avuto moltissimi attestati di stima e di apprezzamento per gara e organizzazione.

In campo maschile, il francese Daum, già grande protagonista dei trail, con la vittoria della scorsa stagione al "Courchevel Trail", ha condotto la prima parte di gara insieme con i connazionali Frank Gorry e Vincent Delabarre, trionfatori a luglio a Courchevel, con gli azzurri Giuliano Cavallo del "Courmayeur Trailers" e Marco Zanchi dell'"IZ Sky Racing", reduci dai mondiali in Irlanda, e con l’argentino Pablo Barnes. La preparazione e la forma di Daum hanno fatto la differenza a partire dal rifugio "Duca degli Abruzzi", punto più alto della gara con i suoi 2.800 metri: da quel momento il transalpino ha allungato sugli avversari e non c’è stato più nulla da fare. Ha mantenuto un ritmo forte lungo il tratto che da Plan Maison conduceva a Cime Bianche, per poi controllare nella parte conclusiva del tracciato e concludere sorridente e per nulla affaticato, con 90 battiti al termine di una corsa del genere, in 4 ore 27'43": «ero in buona condizione - ha dichiarato Alexandre Daum al termine della corsa - e sono riuscito ad accelerare verso il rifugio e fare un po’ il vuoto. Mi sono reso conto che il distacco aumentava e così ho pensato anche di perdere qualche secondo in più a uno dei punti rifornimento così da non patire la fame nel finale di gara. È un tracciato molto bello, tecnico e che permette anche di impostare un buon ritmo».
Il podio maschile, Daum, Gorry e DelabarreAlle sue spalle hanno chiuso appaiati i connazionale Gorry e Delabarre, staccati di 3'48", mentre il primo italiano è stato Zanchi, quarto a 13'50": «è proprio un bel tracciato -  ha commentato l'azzurro dopo aver passato la linea del traguardo - sono rimasto con i francesi fino al rifugio, poi ho visto che hanno aumentato il ritmo e a quel punto ho preferito continuare con il mio passo anche perché ho ancora alcune gare da fare e non volevo spremermi troppo. Peccato per la pioggia iniziale, ma questo non toglie nulla all’ottima organizzazione e al tracciato che è stupendo». Al quinto posto è giunto Armando Merletti in 4 ore 59’45’’ ed al sesto l’argentino Barnes del "Lafuma Team France" in 5 ore 01’31’’. L’altro azzurro in gara, Giuliano Cavallo, grande protagonista dei trail internazionali e secondo lo scorso anno al "Cervino Trail", ha dovuto a forza rinunciare per un problema muscolare che lo ha fatto desistere dal proseguire: «il tracciato mi piace molto - ha sottolineato - e ci tenevo molto a lottare per la vittoria, ma un dolorino muscolare mi ha consigliato di abbandonare perché fra quindici giorni ho in programma l’Ultra Trail del Monte Bianco e ho pensato che non fosse il caso di rischiare».
In campo femminile, non ha avuto avversarie la giovane toscana di 23 anni, Margherita Battini. Complice anche il forfait dell’ultimo momento delle francesi Corinne Favre e Catherine Dubois, l’atleta dell’Isola d’Elba ha fatto un gran ritmo per tutti i 43 chilometri del percorso, giungendo al traguardo con l’ottavo tempo assoluto in 5 ore 18'56": «è stata una bella soddisfazione - ha evidenziato la Battini - questa è solo la mia terza gara nei trail e devo dire che non mi posso lamentare, avendole vinte tutte e tre. Il percorso è molto bello e difficile, ma anche suggestivo. Un grazie anche all’organizzazione e a tutti i volontari ai posti di ristoro lungo il percorso». Alle sue spalle sono finite Susanna Crisciani, in 6 ore 57’13’’, e Valentina Rolando del "Gsa Pollone" in 7 ore 04’48’’.
Il "Challenge X Trail 2011", classifica che teneva conto della somma dei punti nelle due diverse competizioni, la francese "Courchevel X-Trail" e lo stesso "Cervino X-Trail", è stata vinta dai transalpini Gorry e Delabarre.

 

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