Una "Peugeot 207" s2000 per il 2010: questo l'obiettivo di Elwis Chentre, che ha ben figurato al "Sanremo"
Scritto da Angelo Musumarra Sabato 03 Ottobre 2009 19:00
«Abbiamo voluto evitare danni alla macchina. Se volevo, potevo correre con la gomma bucata ed evitare il ritardo di quattro minuti, ma con il team ci eravamo accordati differentemente ed è andata così».
Elwis Chentre, pilota di rally di Roisan, in questo modo spiega le motivazioni della "guida prudente" che, dopo la foratura nell'ultima prova speciale del "Rally di Sanremo", debutto nel campionato "Irc" del valdostano, il 26 settembre, lo ha visto scendere improvvisamente dal sesto al quattordicesimo posto in classifica: «non era il caso di distruggere l'auto - continua - in quelle condizioni, spingendo al massimo, avrei potuto perdere un minuto, ma credo che la prova complessiva sia stata positiva: la fatalità, purtroppo è sempre in agguato».
Chentre ha corso il "Sanremo" insieme alla navigatrice canavesana Erika Pogliano, alla guida di una "Peugeot 207" super 2000 messa a loro disposizione dal "Team Balbosca" di Asti lottando con piloti ufficiali come Juho Hanninen con la "Skoda Fabia", Umberto Scandola e François Duval entrambi sulla "Fiat Grande Punto Abarth", Piero Longhi con la "Skoda Fabia" e Luca Cantamessa con la "Peugeot 207".
Il valdostano è stato costantemente nei primi dieci con tempi di assoluto rilievo in ogni prova speciale, ma la foratura nell'ultima prova speciale, che ha richiesto cinque minuti per la sostituzione della gomma incriminata, lo ha fatto scendere alla 14esima posizione assoluta nella classifica finale: «dopo anni al volante di auto a due ruote motrici - aggiunge - per la prima volta in una gara valida per il "Campionato italiano Rally", ho avuto a disposizione una vettura con la quale misurarmi alla pari con gli avversari in lotta per la vittoria assoluta e, nonostante avessi percorso solo pochi chilometri di test la scorsa settimana, ritengo di aver dimostrato che c'è tutto il potenziale per fare bene. Una volta ancora ci tengo a ringraziare tutti coloro che mi hanno permesso di essere al via di una gara così prestigiosa, che ha coronato in modo degno una stagione condotta ad alto livello fin dalla prima gara».
Chentre, pilota del team "Vieffecorse", campione italiano nel "Trofeo Rally Asfalto" 2009 al volante di "Citroën Xsara wrc", era al debutto alla guida di una s2000: «è un'auto fantastica, molto difficile ma appagante - continua - dopo il "Tra", avevamo pensato che andare a confrontarci con i giovani emergenti del mondiale "Irc" ed i campioni dell'Italiano assoluto fosse una prova importante, un’esperienza stimolante. Mi sono calato in questa avventura con umiltà, cercando di imparare in fretta a conoscere una vettura e avversari contro i quali, ad armi quasi pari, non avevo mai corso. E’ andata bene, non abbiamo commesso errori e una volta affinato l'assetto, abbiamo fatto segnare tempi di assoluto valore: anch'io mi sono sorpreso. Essere riuscito a stare vicino ai piloti ufficiali è motivo di orgoglio».
Elwis, una volta salito sulle s2000, non vorrebbe più scendere: «queste auto sono il futuro del Rally - aggiunge - anche se le "wrc" sono più rilassanti nella guida, seppur se la "Xsara", sia molto difficile da guidare con tutta l'elettronica di cui dispone. La "207" va guidata con grinta, sempre concentrati, in curva ha una tenuta superiore alle wrc. Vorrei continuare la mia esperienza con questo tipo di auto, sia nel campionato italiano, sia in qualche gara dell'intercontinentale».
ultime notizie
- A Cervinia Andrey Amador vince la 14esima tappa del "Giro d'Italia", Ryder Hesjedal torna in maglia rosa
- Revocata la chiusura della parete di roccia Corma di Machaby di Arnad a seguito di un sopralluogo di verifica
- Lo sport come fulcro per la salute e la socialità delle persone diversamente abili, a Morgex mercoledì 23 maggio
- Un sonoro 3 a 0, a Venezia, chiude la stagione del "Saint-Chri". Aumentano i dubbi sul futuro dirigenziale granata
- Il valdostano Alberto Béthaz ottavo e decimo nelle due prove goriziane di Mtb orientamento