Il team "Katusha" fa la voce grossa al Petit Tour. Ignatenko vola sulla salita di Covarey e strappa la maglia gialla al compagno di squadra Novikov
Scritto da lucien Giovedì 26 Agosto 2010 18:15
La 47° edizione del Giro della Valle d’Aosta continua a parlare a russo, con un team “Katusha” sempre più dominante. Se ieri era stato Novikov a compiere una rimonta sensazionale colorandosi di giallo, nella giornata odierna ci ha pensato Petr Ignatenko a conquistare tappa e maglia di leader con un’ultima ascesa ad un ritmo infernale.
Alle spalle del portacolori della “Katusha”, uno splendido Fabio Aru della “Palazzago” ha conquistato la piazza d’onore grazie ad un ultimo chilometro di fuoco, mentre sul terzo gradino del podio è salito il nazionale francese Kenny Elissonde, anch’egli autore di un finale importante.
La partenza della tappa è stata ancora una volta ricca di scatti e tentavi di fuga, ma contrariamente alle due giornate precedenti solo intorno al venticinquesimo chilometro un drappello è riuscito ad avvantaggiarsi. Al quarantesimo chilometro il gruppetto al comando della corsa era formato da quindici unità ben assortite, non a caso tra i primi figuravano fuggitivi in cerca della vittoria di tappa ed altri in cerca di secondi preziosi per la classifica finale. Dopo vari strappi sia nel drappello al comando che nel gruppo, i leader si sono presentati ai piedi della corta ma ripidissima salita verso Perloz. La salita e la seguente discesa non hanno comportato grandi scossoni nel gruppetto dei leader, anche se il plotone ha accorciato le distanze portandosi ai piedi dell’ascesa finale con un ritardo di un minuto e sedici secondi. La corsa si è accesa definitivamente negli ultimi e durissimi nove chilometri, caratterizzati da una pendenza media prossima al dieci per cento. Subito le prime rampe hanno sgranato il drappello di testa, ridotto ad undici corridori. Dopo due chilometri di ascesa sono quattro a comandare: Kovaliovas della “VC La Pomme”, Ignatenko della “Katusha”, Locatelli “Bergamasca” e Santoro della “Futura”, ma l’equilibrio è durato poco, infatti da lì a poco Ignatenko e Santoro hanno piazzato uno scatto bruciante con cui si sono involati, mentre alle loro spalle crollavano uno ad uno i più diretti inseguitori. Ignatenko appariva sempre più scalpitante sulla scia di Santoro e a quattro chilometri dal traguardo di Covarey ha allungato prepotentemente volando verso la vittoria di tappa e la maglia di leader, il russo occupava infatti la quarta posizione in classifica ad inizio giornata. In soli mille metri il vantaggio del leader era salito a quarantacinque secondi nei confronti di Santoro, mentre a un minuto e venti secondi rimontavano una decina di corridori. L’ultimo chilometro è stato poco più di una passerella per il vincitore Ignatenko, impegnato a guadagnare secondi preziosi per la classifica, mentre alle sue spalle Aru è giunto sul traguardo con un distacco di un primo e diciotto secondi e cinque secondi più tardi è arrivato il francese Elissonde, si è invece conclusa con un buon sesto posto la fatica del vincitore di ieri Monsalve.
In classifica generale Ignatenko, anche leader nella graduatoria a punti, ha un vantaggio di quarantacinque secondi su Monsalve, primo tra gli Under 23, un minuto e cinquantaquattro sull’ex leader Novikov, confermando il dominio russo sul Petit Tour, mentre a quattro secondi dal podio è salito il primo italiano Fabio Aru. La maglia a pois dedicata ai GPM è ritornata sulle spalle di Gazzarra, portacolori della “Trevigiani”, in fuga tutto il giorno; infine Pozzo ha ipotecato la maglia dedicata agli Sprint Cash con le due vittorie odierne, aspettando la tappa di domani, col suggestivo arrivo del Forte di Bard, che gli rievoca bei ricordi, avendo vinto già due anni fa sull’affascinante traguardo della bassa valle.
ultime notizie
- Pioggia di piazzamenti per la Gym-Aosta al Campionato di Specialità
- Snowboard: il Trofeo Davide Marciandi all’Aosta Snowboard club
- Scialpinismo: a Franco Collé e Matteo Stacchetti il 31° Trofeo Fiou
- Snowboardcross: Fabion Colella vince lo Sbx FIS di Hohenems (Austria)
- Sci alpino: il Trofeo Fratelli Bisson allo Sci Club Aosta