Grande spettacolo sulle salite del Petit Tour; fuga di ottanta chilomteri a due e vittoria per Monsalve. Novikov, secondo in rimonta, conquista la maglia gialla
Scritto da lucien Mercoledì 25 Agosto 2010 20:43
Secondo giorno di gara per la 47a edizione del Giro della Valle d'Aosta e seconda fuga andata a buon fine, in questo caso a compiere l’impresa è stato Jonathan Monsalve della “Mastromarco” accompagnato per oltre ottanta chilometri dal nazionale francese Thomas Bonnin, giunto poi terzo, mentre sul secondo gradino del podio si è inserito Nikita Novikov della “Katusha”, nuova maglia gialla del Petit Tour grazie ad un piccolo miracolo nella discesa finale.
Se la tappa odierna si presentava terribile da un punto di vista altimetrico, il sole l’ha resa addirittura più estenuante scaldando la temperatura fino a punte prossime ai trentacinque gradi. Ciò nonostante il gruppo ha affrontato i primi chilometri ad un ritmo elevatissimo, con medie ben al di sopra dei quaranta chilometri orari, e non sono mancati i soliti tentavi di scatti. La prima fuga di una certa portata è giunta intorno al venticinquesimo chilometro, quando un gruppetto di sei, formato tra gli altri dal coraggioso Pozzo della “Viris”, è transitato con un margine superiore al minuto allo sprint cash di Aosta. La prima asperità di giornata non è stata che un antipasto per il gruppo, sempre a ranghi compatti, infatti a Roisan sono sempre i sei fuggitivi a comandare le danze. La seconda ascesa ha invece visto i corridori in difficoltà a staccarsi in fondo al gruppo, mentre il drappello di testa è stato agganciato da altri quattro elementi, tra cui figurava Thomas Bonnin. A poche centinaia di metri dal GPM di Allein, Mattia Pozzo ha piazzato uno scatto secco che gli ha permesso di scollinare in solitaria e proseguire fin sulle rampe che portano a Verrogne, laddove ha iniziato ad accusare qualche problema fisico. Il quarto GPM di giornata ha fatto selezione fin dalle prime curve, con il gruppo sempre più risicato. Come già nella salita di Allein, nelle ultime fasi di ascesa non sono mancati i colpi di scena, infatti Monsalve della “Mastromarco” si è riportato sulla testa, condivisa con Bonnin e Di Corrado della “Bergamasca”, oltre al giovane venezuelano. Nella picchiata verso Saint-Pierre Diorrado ha perso le ruote dei due compagni di fuga facendosi inglobare nel gruppo, distante ormai cinque minuti dalla vetta, nel tratto di trasferimento. A comandare il plotone si è messa l’”u.c. Bergamasca” per ricucire lo strappo in vista di un possibile attacco del forte Locatelli. Fin dalle prime rampe del Col San Carlo, cima Coppi del Petit Tour 2010, il gruppo si è sfaldato con vari favoriti, come lo stesso Locatelli, in crisi nera. Il duo al comando ha continuato la propria azione con una buona efficacia, mentre nel gruppo si è messo in luce Nikita Novikov, campione russo under 23 in carica e portacolori della “Katusha”, bravo a staccarsi da ruota gli scalatori del gruppo. Al passaggio sul GPM i due leader han conservato un vantaggio di cinquantasei secondi sul giovane russo e oltre due minuti su un drappello di sette unità, tra cui figuravano vari italiani come Pichetta della “Cerone”, Bongiorno della “Futura” e Santoro della “Mastromarco”, mentre la maglia gialla Gazzarra ha ceduto da qualche chilometro. Nella discesa verso Morgex Novikov, nativo di Vologda, cittadina nei pressi di Mosca, ha compiuto un vero e prorpio capolavoro rosicchiando via via terreno ai due leader della corsa, andando, a due chilometri dal termine, ad agganciarli. La volata è stata combattuta, seppur disputata nelle viuzze tortuose di Morgex, con il russo al primo posto nell’ultima curva ma rimontato nei metri finali da Monsalve, con al terzo posto Bonnin. Il drappello che occupava le posizioni dalla quarta alla decima è giunto sul traguardo di Morgex con un ritardo di due minuti e undici secondi.
La maglia gialla è passata sulle spalle del russo Novikov, al quale è andata anche la casacca di miglior under 23. LA maglia a pois dedicata agli scalatori è invece finita sulle spalle del francese Bonnin, quella azzurra dei punti se l’è aggiudicata Monsalve ed infine quella dei Sprint Cash è finita nelle mani dello specialista Pozzo. Domani appuntamento in bassa valle con la tappa di 125 chilometri, da Champdepraz a Covarey, unico vero arrivo in salito, che promette spettacolo e capovolgimenti in vetta alla classifica generale.
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