Un grande Lavieu vince la terza tappa del "Petit Tour" e sale sul podio virtuale. Novikov cade, ma resta in giallo
Scritto da Lucien Grimod Giovedì 25 Agosto 2011 17:00
Terza tappa al "Petit Tour" e secondo acuto francese dopo quello della frazione di debutto. A trionfare nel primo vero arrivo in salita della 48esima edizione del "Giro ciclistico della Valle d’Aosta" è stato il nazionale transalpino Antoine Lavieu. Inizialmente al coperto nel gruppo dei leader, da quando ha deciso di prendere l’iniziativa la giovane promessa della "Cofidis", squadra con la quale Lavieu ha già corso vari mesi tra i "pro", ha fatto decisamente il vuoto, recuperando tutti i corridori che lo precedevano per poi giungere con gran vantaggio sull’arrivo di Valgrisenche.
Ancora un giorno di sole sulle strade valdostane, anche se il forte vento del centro Valle ha costretto le varie squadre ad un lavoro extra. La prima fuga di una certa rilevanza ha preso il via verso il ventesimo chilometro, neanche a dirlo, sotto la spinta del solito Pozzo della "Viris", il quale ha infatti conquistato entrambi gli sprint catch di giornata andando ad ipotecare la vittoria finale nella classifica di specialità. Assieme al piemontese figuravano nel gruppetto degli undici battistrada i vari Jakub Novak della "Trevigiani", il belga Jeroen Hoorne della "Jong Vlaanderen", oltre al finalmente competitivo Francesco Bongiorno della "Zalf", partito per quest’edizione del “Petit Tour” da favoritissimo, ma deludente, come d’altronde tutta la sua stagione.
Tornando alla gara, la bagarre si è accesa sulle rampe del secondo e più duro "Gran premio della montagna" del giorno, quello verso Verrogne, dove il drappello dei primi si è sciolto sotto i colpi del trio formato da Hoorne, Novak e Bongiorno. A pochi metri dalla vetta si sono però accodati ai leaders il belga della "Omega Pharma Lotto" Bekaert e il nazionale transalpino Barbas.
La corsa non ha presentato novità fino agli ultimi chilometri della salita verso Les Combes, quando dal gruppo maglia gialla il nazionale francese Lavieu ha accelerato salutando la compagnia in caccia dei primi. Fino ai piedi dell’ultima asperità di giornata la situazione è rimasta costante con un Lavieu sempre più incisivo e un drappello di battistrada che appariva un po’ affaticato. Bekaert ha subito imposto un ritmo insostenibile per i compagni di fuga capendo il possibile pericolo nel temporeggiare troppo, ma alle sue spalle saliva l'"ondata bleu" ed ancora più in dietro l'americano Dombrokwski ha aumentato l’andatura scatenando un allungamento nel gruppo maglia gialla, dove appariva un po' contratto il leader della generale Novikov. Preoccupazione, tra gli addetti ai lavori dopo la caduta di Bizkarra in discesa e poi di Zabalo in pianura: quest'ultimo è stato trasportato all'ospedale "Parini" di Aosta per alcuni accertamenti radiografici. L'atleta spagnolo è finito in una scarpata ma è rimasto comunque cosciente e le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
A cinque chilometri dal traguardo è arrivato sorpasso decisivo per Lavieu che, tutto solo, ha concluso la salita giungendo a braccia alzate sulla linea d'arrivo.
La grande azione del vincitore di tappa lo ha riportato in piena lotta per la vittoria finale, infatti, grazie al vantaggio accumulato oggi, Lavieu si è issato fino al terzo gradino del podio, alle spalle di un Fabio Aru della "Palazzago”, che ha accorciato, di minuto e mezzo, su Novikov, vittima di una caduta sull'ultima discesa, che nonostante ciò ha conservato due minuti di vantaggio al termine di una tappa a lui sfavorevole. La maglia a pois ddedicata agli scalatori ha cambiato proprietario, passando sulle spalle dell’ottimo belga Bekaert, in fuga dal ventesimo chilometro e terzo al traguardo.
Tutto il 48esimo "Giro ciclistico della Valle d'Aosta" su sportvda.it:
- Presentazione
- Le tappe
- Partenti
- Operazioni preliminari
- Prima tappa
- Seconda tappa
- Terza tappa
- Quarta tappa
- Quinta tappa
- Sesta tappa
ultime notizie
- A Cervinia Andrey Amador vince la 14esima tappa del "Giro d'Italia", Ryder Hesjedal torna in maglia rosa
- Revocata la chiusura della parete di roccia Corma di Machaby di Arnad a seguito di un sopralluogo di verifica
- Lo sport come fulcro per la salute e la socialità delle persone diversamente abili, a Morgex mercoledì 23 maggio
- Un sonoro 3 a 0, a Venezia, chiude la stagione del "Saint-Chri". Aumentano i dubbi sul futuro dirigenziale granata
- Il valdostano Alberto Béthaz ottavo e decimo nelle due prove goriziane di Mtb orientamento