Basta un grande primo tempo al "Saint-Chri" per stendere 3-1 l'"Albese". La vetta è ora a -8
Scritto da Lucien Grimod Domenica 13 Novembre 2011 17:29
L'"SC Vallée d'Aoste" non si ferma più. La formazione guidata da Giovanni Zichella, domenica 13 novembre, ha dimostrato di aver raggiunto una sicurezza nei propri mezzi incredibile e così con una prestazione magnifica cancella il pareggio amaro di mercoledì e torna al successo davanti al numeroso pubblico amico.
Il primo tempo si è aperto con la solita volontà di far gioco da parte dei padroni di casa e già al decimo minuto Varvelli ha trovato la via del gol con un bellissimo diagonale al termine di un'azione architettata dal duo Cusano-Masi, i due veri protagonisti del match al comunale di Saint-Christophe. Il dominio dei valligiani è proseguito per tutta la prima frazione con l'"Albese" bloccata nella propria metàcampo senza possibilità di replica grazie soprattutto al pressing alto messo in atto dai tre centrocampisti alle spalle di Varvelli coperti a loro volta dall'inedito duo Pramotton, polmone della squadra, e Lazzeri, spostato a centrocampo per l'assenza dell'infortunato Ippolito. Dopo una serie di azioni pericolose, i padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio con uno sciagurato Baldi, il quale, trovatosi a tu per tu con l'estremo difensore avversario grazie ad un cambio di gioco millimetrico di Masi, si è fatto ipnotizzare calciando centralmente. Cinque minuti più tardi sempre Baldi protagonista, ma questa volta in positivo, infatti, sgusciato all'avversario, l'esterno sinistro granata ha subito una trattenuta che ha convinto il direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore ai granat. Sul dischetto si è presentato Cusano, che con una trasformazione centrale ha trafitto il portiere piemontese portando il tabellino sul due a zero.
La ripresa si è aperta esattamente come si era chiuso il primo tempo, con il "Saint-Chri" in controllo e infatti già al quarto minuto una splendida azione in finezza sulla sinistra tra Cusano e Baldi ha portato quest'ultimo sul fondo, laddove ha potuto appoggiare un pallone al centro per la corrente Masi che ha gonfiato la rete chiudendo vitualmente l'incontro sul tre a zero. Dal quarto d'ora nel corso del secndo tempo si è però vista la squadra che ha più volte quest'anno concesso un po' troppo ai rivali nei finali di partita e così l'"Albese", prima con Cornero, che con un gran destro ha colpito la faccia inferiore della traversa, e poi con Chieppa, su cui Tulino ha compiuto un doppio miracolo, ha sfiorato a più riprese la rete che avrebbe potuto riaprire la contesa. Esattamente alla mezz'ora proprio il neo entrato Benedetto ha steso Cattini in piena area costringendo il direttore di gara ad accordare un calcio di rigore e ad estrarre il cartellino rosso nei suoi confronti, quest'ultimo provvedimento troppo punitivo rispetto alla gravità dell'intervento del terzino destro valligiano. Così Chieppa si è presentato dagli undici metri battendo Tulino con una bella conclusione e riportando la propria squadra in corsa. Al quarantesimo minuto però ci hanno pensato i soliti Cusano e Masi a confezionare una palla gol che solo per pochi centimetri non ha fatto esplodere il pubblico presente, spaventato dal vistoso calo dei padroni di casa, ma che è comunque bastata per risvegliare i compagni dal torpore in cui erano caduti per portare in porto l'ennesimo successo della stagione.
Dopo un primo tempo dominato in tutte le fasi del gioco, con l'unico tiro verso la porta difesa da Tulino proprio un secondo prima del doppio fischio del direttore di gara che sanciva la fine della frazione, un secondo tempo di sofferenza ha lasciato un po' basito il pubblico locale. Il calo è comunque del tutto comprensibile in virtù del pressing alto voluto da mister Zichella che però appesantisce prematuramente le gambe del reparto centrale. Inoltre l'abitudine di partire forte per poi controllare è ormai un segno distintivo dei granata ultimamente, anche se i pericoli non mancano proprio per il pressing alto che tanto male fa agli avversari nei primi quarantacinque minuti, ma che penalizza i granata nella ripresa non permettendo al centroccampo e alla difesa di accorciare, vista la stanchezza accumulata, e creando un buco troppo ampio tra i reparti che permette una certa libertà alle mezze punte avversarie.
Se dopo il match di Carate Brianza di mercoledì la classifica faceva arrabbiare per l'occasione mancata, non si può dire altrettanto al termine di questo 13o turno, infatti con la seconda sconfitta consecutiva del "Derthona" e il contemporaneo pareggio della capolista "Chieri" il "Saint-Chri" si trova al secondo posto in coabitazione con il "Derthona" a quota ventisei, mentre la vetta dista otto punti. La situazione dovrebbe migliorare con i tre punti che il giudice sportivo potrebbe assegnare ai granata per il mancato match con l'"Acqui", che ha presentato ricorso ufficiale seguito dal contro ricorso dei valligiani.
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